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Testimonianze

Una preghiera semplice

All’inizio del cammino non è stato facile pregare il Rosario, mi sembrava una devozione per anziani che non sanno come occupare il tempo.

Superando i miei pregiudizi e pregandolo ogni giorno ho capito che il Rosario, nella sua semplicità, ha il potere di farmi “stare” con Gesù e Maria ed entrare nella loro vita.

Meditando i misteri dall’Annunciazione dell’Angelo fino all’Incoronazione di Maria Regina del cielo e della terra, tante volte ritrovo me stessa e dalle tappe della vita di Gesù e di Maria arrivano le risposte e le luci alle domande più profonde della mia vita. Chiedendo aiuto a Maria nel Rosario ho avuto la forza di superare tante difficoltà. Vorrei poter dire a tutti: “Quando siete stanchi e malati e non capite il senso della vostra vita, prendete il Rosario e pregate affinché la preghiera diventi quell’incontro gioioso con il Signore che dà senso pieno a ogni attimo della nostra storia”.

Patrizia

 

 

Aiuto nei momenti difficili

Al Rosario è appesa la salvezza della mia vita. Per tanti anni sono stato lontano dalla Chiesa e dai Sacramenti dell’Eucaristia e della Riconciliazione, ma anche in quegli anni, in alcuni momenti di grande ansia o di paura, mi rivolgevo a Dio pregando l’Ave Maria e in me sentivo tornare la pace e la forza per affrontare le difficoltà. Tutte le volte che non facevo così, invece, scappavo nel buio. L’ Ave Maria bloccava i pensieri negativi e il male dentro di me, e questo è stato un grande aiuto nei momenti di depressione che ho vissuto. Ancora oggi è così: ogni volta che mi affido alla Madonna di fronte ad un problema che mi pare insormontabile, con la sua forza silenziosa, la Vergine Maria mi aiuta: il male fugge via e posso così ritornare a non avere paura, ad amarmi e ad amare chi vive accanto a me. Mi tocca sempre il fatto che il centro, il cuore di ogni Ave Maria è il nome di Gesù: la Madonna, umilmente e silenziosamente ci prende per mano e ci conduce al centro di tutto, al suo stesso cuore che è il suo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo. Grazie Signore per la preghiera del Santo Rosario perché è la strada della fede dei piccoli, dei poveri, dei bambini, è la mia preghiera.

Luca

 

 

Preghiera d’amore

La preghiera del Rosario genera un bene infinito: raggiunge le persone in tutto il mondo rendendole uomini e donne di fede, coraggiosi e gioiosi. Con il Rosario noi parliamo con Maria e Lei, come una mamma che ama i suoi figli, strappa a Gesù suo Figlio grazia su grazia. C’è chi dice che non si può cambiare un mondo pieno di violenza, di malattie e di male, ma se avessimo la fiducia e la costanza di pregare tutti il Rosario ogni giorno, sono certa che il mondo cambierebbe. Noi lo abbiamo sperimentato: è una preghiera che guarisce tanti mali fisici e morali e dà la forza agli ammalati di portare e di offrire la sofferenza con il sorriso e nella speranza. Nello stress della vita moderna dona riposo e pace profonda, togliendo le mille paure che ammalano i cuori.

suor Maria

 

 

La dolcezza del mantello della Madonna che ci ricopre

Anche se già prima di conoscere la Comunità Cenacolo pregavo, di certo il Rosario non era la mia preghiera «prediletta». Oggi, dopo sette anni di cammino in Comunità, posso dire che fa parte del mio “respiro”. Incominciamo ogni mattina pregandolo insieme con Franco, il mio sposo, in cappella con i ragazzi: è il nostro modo di affidare alla Madonna la giornata con i suoi impegni. Poi ancora nel pomeriggio sul lavoro e alla fine della giornata, andando insieme alla Santa Messa, ci “leghiamo” a Maria. Non ci sono «miracoli» immediati, però questa fedeltà ci unisce e agisce come fanno l’acqua e il sole, che fanno crescere la natura nel silenzio. Dopo anni di cammino vediamo i frutti, soprattutto portiamo più facilmente il peso delle nostre debolezze, fragilità, limiti, sentendo che ci vogliamo bene ugualmente. Penso che questa dolcezza sia il mantello della Madonna che ci ricopre. La fedeltà a questa preghiera l’ho ricevuta come grazia tre anni fa, nel giorno della festa del Sacro Cuore di Gesù. Madre Elvira mi invitò a seguirla in bicicletta qui a Lourdes, e pedalando verso la montagna in una bella giornata di sole abbiamo pregato, tra un sospiro e l’altro, un Rosario completo: da quel giorno questa preghiera è entrata profondamente nel mio cuore.

Bernadette

 

 

Una direzione luminosa verso il bene, verso Dio

All’inizio il Rosario mi sembrava ripetitivo e vuoto. Piano piano ho cominciato a riflettere, ad ascoltare i consigli dei fratelli ed ho imparato a “mettere” nella vita di Gesù le mie intenzioni di preghiera, le persone a me care, la mia famiglia, i miei amici... pregare per loro mi faceva stare bene. Il Rosario pregato in ginocchio davanti all’Eucaristia mi ha aiutato a credere. C’erano momenti in cui sentivo un po’ di dolore alle ginocchia e vivevo la lotta dentro di me: un giorno ho pensato che potevo offrire questo dolore al Signore come un piccolo sacrificio per qualcuno. Subito mi sono ricordato di un’amica che soffre di leucemia e ho offerto tutto per lei e questo ha cominciato a cambiare i miei pensieri, a cambiare la mia mentalità egoista. Il Rosario mi ha aiutato a semplificare la vita e oggi fa parte del mio quotidiano, mi aiuta a vivere bene il presente. È una direzione luminosa verso il bene, verso Dio.

Hrvoje

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